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L’impatto del Covid-19 sull’Influencer Marketing

L’Influencer Marketing dopo la pandemia globale

La maggior parte delle Aziende sono state colpite dalla pandemia globale che, oltre a portare cambiamenti nella metodologia di lavoro, ha rivoluzionato anche il modo in cui esse si interfacciano sui Social Network. 

Da una ricerca effettuata da Socialbakers, è emerso che il mondo dell’Influencer Marketing si è dovuto adattare al cambiamento andando a ricercare nuove categorie di Influencer e nuove tipologie di contenuti e che le Aziende hanno dovuto cambiare le proprie strategie di Marketing, complice anche le restrizioni sui budget, spostando la loro attenzione sui Nano e i Micro-Influencer.

Perché questa scelta?

Per due semplici motivi:

Il primo è quello di un budget minore per le collaborazioni; infatti queste categorie di Influencer hanno un costo molto minore rispetto ai Macro-Influencer.

Il secondo motivo invece riguarda le performance e l’engagement rate; i Nano e i Micro-Influencer hanno un tasso di coinvolgimento 7 volte superiore rispetto ad altri Influencer di categoria.

 

Il calo dell’efficienza da parte dell’Influencer Marketing

Sempre secondo i dati rilasciati da Socialbakers, la quantità di Influencer di Instagram che utilizza l’hashtag ad per definire una collaborazione con i marchi – o variazioni di hashtag come #sp, #sponsored – è diminuita del 30% nell’aprile 2020 rispetto allo stesso mese del 2019.

Nell’aprile 2020, l’efficienza dell’Influencer Marketing era inferiore del 41% rispetto allo scorso anno, colpendo la maggior parte dei settori.

Tuttavia alcuni settori hanno sorprendentemente incrementato la loro efficienza nell’Influencer Marketing nonostante la pandemia globale; ne sono un esempio le PMI (piccole-medie imprese), che hanno ricavato enormi benefici dalla collaborazione con i Micro- Influencer.

Uno studio condotto su Instagram ha rivelato che nel primo trimestre del 2020 la spesa in Influencer Marketing ha raggiunto i 400 milioni di dollari contro i 16 millioni di dollari dell’anno precedente. Un incremento del 2500% in un anno.

In primo piano troviamo il settore sanitario, che ha avuto un’efficienza 4 volte maggiore rispetto al 2019.

Tra gli altri settori vi sono i prodotti per la casa con un’efficienza del 2,4 in più e i beni di largo consumo alimentare con un incremento del 2,1.

Al contrario, settori come il software (0,3X) e i viaggi (0,8X) hanno subito un calo drastico.

Le Aziende alla ricerca dei Micro-Influencer

 

Come abbiamo visto precedentemente, la diminuzione dei budget e la riduzione dell’efficacia delle campagne hanno portato le Aziende a ricercare Influencer più piccoli in termini di follower.

Infatti da Gennaio 2019 circa il 40% delle partnership con le Aziende ha visto il coinvolgimento dii Micro-influencer.

Questa cifra è rimasta pressochè stabile fino alla primavera del 2020, momento in cui si è registrato un forte aumento nell’utilizzo di Influencer di piccola taglia, con un incremento del 36,7% dalla fine del 2019 all’aprile 2020. 

D’altra parte, i Macro-influencer con più di un milione di follower hanno costituito solo una piccola parte del mercato, circa l’1-3% di tutte le partnership con le Aziende. 

I piccoli influencer (Nano e Micro) erano i più utilizzati ad Aprile, infatti un terzo degli influencer su Instagram che hanno collaborato con i marchi aveva meno di 10.000 follower.

Uno dei dati più interessanti è quello fornito da Socialbakers che evidenzia come circa il 94% delle collaborazione tra Aziende e Influencer ha visto il coinvolgimento di influencer con un massimo di 100.000 follower.

Nonostante questo tipo di partnership faccia poco scalpore, le Aziende preferiscono utilizzare i Micro-Influencer poichè hanno un pubblico più coinvolto e riescono a realizzare campagne marketing di maggior successo e interazione.

 

L’adattamento delle Aziende all’Influencer Marketing

 

Una cosa è chiara, l’Influencer Marketing non scomparirà dal mercato poichè, nonostante sia necessario far fronte a budget ridotti, il lavoro delle Aziende con i Micro-Influencer, il cui pubblico ha fiducia in loro, sarà sempre una strategia vincente.

La questione ora è capire se le campagne di Micro-Influencer marketing avranno la stessa efficacia anche nel periodo post pandemia globale.

Il pubblico avrà lo stesso appetito per questo tipo di contenuti? Oppure il lockdown avrà cambiato la tipologia di contenuti che gli utenti ricercano?

Una cosa è certa:

Le Aziende continueranno a sperimentare nuove campagne di Influencer Marketing per trovare le strategie che meglio si adattano alla loro tipologia di Business.

Per questa ragione molte si affidano a professionisti ed esperti del settore che siano in grado di aiutarle nel creare e gestire campagne di Influencer Marketing di successo.

Noi siamo qui per aiutarti:

Basta un click per entrare in Jungler e scoprire come creare una campagna di Influencer Marketing di successo e in linea con gli obiettivi della tua Azienda, attraverso l’utilizzo di Micro-Influencer selezionati e verificati. 

Continua a seguirci e a leggere i nostri articoli per rimanere aggiornato sulle novità riguardanti il mondo dell’Influencer Marketing.

A presto 🙂

 

 

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