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Il glossario dell’Influencer Marketing

Sei un imprenditore e vorresti attivare un progetto di Influencer Marketing? È importante che tu conosca le dinamiche, le opportunità e la terminologia in uso in questo ramo della comunicazione digitale.

Ecco perché abbiamo creato per te un piccolo glossario dell’Influencer Marketing da salvare tra le pagine preferite del browser, per iniziare a progettare le tue attività in modo consapevole e costruttivo.

Blogger

Il blogger è un creatore di contenuti, come articoli o podcast, pubblicati su una piattaforma di proprietà. Di solito è un esperto di uno specifico settore: come la lingerie, il vino o i videogiochi. Ha costruito attorno a sé una community di lettori (o follower) che gli attribuisce conoscenze e competenze, grazie alle quali riesce a coinvolgere il pubblico generando conversazioni, condivisione di opinioni e conversioni.

Branded content

Sono contenuti condivisi dagli influencer, finanziati da brand e aziende e pubblicati o sponsorizzati (in questo caso sono definiti branded content ads) su Instagram.
Nell’ultimo anno, la piattaforma ha introdotto un’esplicita dicitura che indica “partnership sponsorizzata da” seguita dal nome del brand o dell’azienda, al fine di promuovere la trasparenza del social, sempre più utilizzato per attività di influencer marketing. Per pubblicare un branded content nel feed l’influencer deve essere autorizzato dall’azienda tramite una specifica funzionalità di Instagram. Se a sua volta l’influencer avrà dato al partner il permesso di promuovere il suo post, l’azienda potrà sponsorizzarlo attraverso il Business Manager, selezionando l’opzione “Usa post esistente”.

Content creator

Il termine abbraccia l’intera categoria di creatori di contenuti fruiti in rete dagli utenti: dai video di YouTube alle guide di Instagram. Il content creator può operare ai fini del personal branding, ma può anche collaborare anche con aziende e brand per pubblicizzare i prodotti o i servizi forniti. In questi casi i partner stabiliscono delle linee guida, promosse dal creator o dal brand, strutturate per rendere i contenuti appetibili per la community di riferimento.

Engagement rate

Secondo Hootsuite, è la formula che misura la media delle interazioni ottenute dai contenuti social rispetto alla copertura o ad altri dati sul pubblico. Un esempio di interazioni sono like, commenti e condivisioni. Spesso vengono definite come “vanity metrics”, letteralmente metriche di vanità, poco utili a dare un riscontro concreto delle azioni generate dalle attività social. Questo accade quando l’analisi dei dati non si basa su specifici benchmark e KPI.

IGC (Influencer generated content)

Sono i contenuti realizzati da un influencer dietro compenso di un brand o di un’azienda. Rappresentano per il committente un’opportunità per avere il controllo del messaggio realizzato dall’influencer, ottenendo così un contenuto di qualità che calza a pennello sugli interessi e i bisogni del proprio target.

Micro influencer

Si distinguono dagli Influencer per il numero di follower, che di solito si aggira tra i 1.000 e i 100.000. Come per i colleghi con seguito maggiore, i micro influencer hanno una community fidelizzata, attenta ai loro contenuti e sensibile a consigli, prodotti e servizi mostrati. Per richiamare in causa l’engagement rate, i micro influencer sono caratterizzati da un tasso di ingaggio molto alto che si aggira intorno all’8% (fonte Hubspot) e per questo negli ultimi anni hanno risalito la scala delle preferenze nelle attività di Influencer Marketing.

Social challenge

Sono sfide lanciate sui social network con fini sociali o commerciali. Oggi si presentano come un fenomeno in grado di smuovere masse di utenti in tutto il mondo e interessano principalmente un target giovane. Tra le iniziative più riuscite ricorderete senz’altro l’Ice Bucket Challenge, che ha coinvolto decine di celebrità in tutto il mondo, scatenando l’adesione di migliaia di persone nei cinque continenti. Promossa dalla ALS Association, ha sensibilizzato gli utenti del web sulla sclerosi amiotrofica laterale e le sue conseguenze sul corpo.

Target audience

Rispetto a qualche anno fa, il concetto di audience ha assunto sfumature più ampie, riconducibili ai nuovi canali di comunicazione utilizzati giornalmente da milioni di persone. Le target audience nascono dalla segmentazione di questi pubblici, che si presentano come nicchie accomunate da un interesse o uno scopo simile. La giusta individuazione delle target audience consente la pianificazione strategica e la distribuzione di contenuti specifici interessanti per quel particolare segmento di pubblico, come foto, video o tutorial curati da influencer.

Dopo aver letto il glossario, stai pensando che è arrivato il momento per la tua azienda di attivare una campagna di Influencer Marketing? Jungler è la soluzione per te. Scopri come puoi farlo con il supporto dei nostri consulenti su jungler.io.

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